Vigor Matelica & Basket School Fabriano a braccetto

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Come spesso accade, quando meno te lo aspetti, arrivano le sorprese…talvolta possono essere cattive sorprese ma, talvolta, si possono presentare sorprese veramente piacevoli!

Martedì 3 marzo, mi trovavo a cena in un ristorantino di Matelica e, poco lontano dal mio tavolo, ho notato un gruppo di una decina di persone che, anche loro lì a cena, chiaccheravano tra loro in una maniera così serena, e così cordiale, con dei sorrisi così sinceri tanto da attirare la mia attenzione.

Non avevo gli occhiali, ho quindi dovuto strizzare gli occhi e, sorpresa delle sorprese, ho cominciato a riconoscere, prima Gisella Settimi, poi Andrea Pecchia, poi Fabio Panzini, Antonio Paglioni, Guglielmo Napoletano….insomma, la Dirigenza e gli Allenatori, delle due Associazioni che da anni si battono per far crescere, nella Pallacanestro, i giovani dei territori di Fabriano e di Matelica, sedute allo stesso tavolo c’erano la Vigor Basket Matelica e la Basket School Fabriano.

A quel punto, dopo essermi reso conto di essere stato notato, mi sono alzato ed ho raggiunto quelle persone, miei amici, che tanto avevano attirato la mia attenzione poco prima.

  

Dopo i primi convenevoli e le prime battute, la mia curiosità di giornalista ha preso il sopravvento….ho fatto qualche domanda ed ho scoperto che, senza clamore, in maniera rilassata ed a “luci spente”, sta partendo un progetto tecnico, supportato dalle rispettive Società, che pone il ragazzo, e la sua crescita tecnica oltre che umana, al centro di tutto un movimento.

 

Quello che accadrà è che, le forze verranno sommate, i ragazzi, forse qualcuno, forse tutti, ma a seconda delle singole aspettative e delle singole esigenze, potranno giocare e fare squadra mischiandosi tra loro, riuscire ad esprimersi con compagni che abbiano esigenze di crescita similari, allargando le conoscenze e le esperienze misurandosi nei campionati e nei tornei ancora più “adatti”. Si verrà finalmente a costituire quel “filo” virtuoso che, partendo dal Minibasket e passando per le Giovanili, possa portare fino alla Pallacanestro Senior.

 

Per uno che, come tanti in questo territorio, ama la Pallacanestro, quella dei Guerrieri, del vecchio Fabriano Basket, quella dei Giovani, sentirsi dire che, in un momento così particolarmente difficile, persone di buon senso decidono di fare sinergia, di mettere a fattor comune circa 350 tesserati non può che essere motivo di grande soddisfazione e, riportare al centro delle attenzioni il singolo individuo e non più le esigenze dei gruppi o dei Presidenti, ci riporta indietro nel tempo alle semplificazioni del Maestro Giuliano Guerrieri.

 

Dopo aver visto il depauperamento sportivo, ed in particolare cestistico, di un territorio martoriato dal protagonismo di pochi improvvisati e finti benefattori, è venuto il momento di unire, non di separare, come qualcuno tenta di fare a Fabriano, forse anche inconsapevolmente. Occorre piuttosto essere consapevoli che i giovani, i bambini, devono venire prima delle Società e che, se si parte da loro, si possono sicuramente commettere degli errori ma, altrettanto sicuramente, si può cominciare davvero a parlare di futuro.

 

Quindi, ben vengano queste iniziative, specialmente quando sono condotte, in maniera democratica e disinteressata da Associazioni così radicate sul territorio e così aperte all’innovazione delle strategie, Associazioni che si poggiano su larghe basi di Associati e Dirigenti, organizzazioni per le quali il mito del “condottiero” resta solo una pura e semplice…barzelletta!  

 

Articolo apparso su  "L'AZIONE" del 14/03/2015 firmato da Enrico Cimarra

 

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